Milano, Firenze, Catania. Tre sole date italiane per incontrare una delle più antiche e affascinanti tradizioni teatrali del mondo.
Il 5 ottobre, alle ore 20:30, al Palazzo della Cultura, nell’ambito della rassegna Mare Liberum, Festival internazionale di geopolitica, Catania ospiterà il teatro Noh della Scuola Hōshō: un appuntamento di straordinario valore culturale, che inserisce la nostra città in un itinerario italiano esclusivo, di cui rappresenta l’unica tappa nel Mezzogiorno.
Riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, il Noh custodisce un linguaggio scenico tramandato da oltre sei secoli: poesia, musica, canto e danza si intrecciano con costumi preziosi e maschere di legno, in un’arte nella quale ogni gesto, ogni suono e ogni silenzio hanno un significato.
A rendere ancora più speciale questo incontro è la storia della famiglia Hōshō, che trasmette questa tradizione da venti generazioni. Il maestro Kazufusa Hōshō e il giovane figlio Tomoharu, al suo debutto in Italia, testimoniano un legame fra padri e figli che permette a un patrimonio antico di continuare a vivere e parlare al presente.
Per Catania è un’occasione rara: accogliere interpreti che custodiscono e rinnovano una grande tradizione giapponese, offrendo al pubblico un incontro diretto con la sua bellezza e profondità.
Un appuntamento da segnare in agenda; un viaggio nella cultura del Giappone, nel cuore di Catania.


