
Museo Civico di Castello Ursino - Civic Museum of Ursino Castle
21 P.za Federico di Svevia Catania
Museo Civico di Castello Ursino
Il Castello Ursino, situato nel cuore della piazza dedicata a Federico II di Svevia, è un'imponente costruzione la cui origine del nome resta incerta. Fu progettato da Riccardo da Lentini, su incarico dell'imperatore Federico II, che nel 1239 inviò una lettera chiedendo aggiornamenti sulla scelta del luogo per l'edificazione. Inizialmente vicino al mare, il castello era circondato da un fossato e da avanzate strutture difensive. Secondo la studiosa Augusta G. Manuele, il castello fu costruito rapidamente per tenere sotto controllo i catanesi ribelli. Gli scavi recenti hanno rivelato una tecnica edilizia caratterizzata da una cortina muraria esterna in pietra lavica ben lavorata, una seconda cortina interna più rudimentale, e muri di collegamento di qualità inferiore, segno della fretta con cui l'opera fu completata. L’aspetto attuale del castello è profondamente cambiato rispetto all’originale, soprattutto a causa della devastante colata lavica del 1669, che modificò il paesaggio circostante e alcune parti della struttura. Questo evento è immortalato in un affresco di Giacinto Platania nella sagrestia del Duomo di Catania, dove si può osservare il castello con le sue originarie difese. Nel corso dei secoli, il Castello Ursino ha ricoperto vari ruoli: residenza reale degli Aragonesi nel Quattrocento, sede di guarnigioni e prigione, dove sono ancora visibili graffiti lasciati dai detenuti. Durante i restauri degli anni Trenta del Novecento, furono costruiti una scala nel cortile e uno pseudo-fossato esterno. Oggi, nel cortile interno, si trovano sarcofagi, colonne e frammenti architettonici provenienti dall’antica Catania. Particolarmente interessante è la facciata nord, che conserva tracce del lavoro delle maestranze ebree, cristiane e arabe, visibili nei simboli religiosi che segnano le fasce giornaliere di costruzione. Sul lato est, sopra un finestrone, spicca una stella a cinque punte in pietra bianca e nera, di significato cabalistico. Il castello è un esempio significativo dell'uso della pietra lavica nell'architettura medievale siciliana, come osservato anche in altre fortificazioni dell’epoca, quali quelle di Adrano, Paternò e Motta Sant’Anastasia. La pietra lavica non solo caratterizza la struttura principale del Castello Ursino, ma è stata utilizzata anche per dettagli decorativi, spesso con simboli religiosi creati dall’abilità delle maestranze locali.