
Basilica S. Maria dell'Elemosina (Collegiata) - Basilica of St. Mary of Almsgiving (Collegiate Church)
23 Via Etnea Catania
Basilica S. Maria dell'Elemosina (Collegiata)
La Basilica di Maria Santissima dell'Elemosina, comunemente conosciuta come La Collegiata, è una delle chiese più emblematiche di Catania, legata a una storica rivalità con la vicina cattedrale. Le sue origini risalgono ai primi secoli del cristianesimo, quando fu edificata su un sito precedentemente occupato da un tempio pagano dedicato a Proserpina. La chiesa, che custodiva un'immagine della Vergine molto venerata dai cittadini, divenne presto uno dei luoghi sacri più importanti della città dopo la cattedrale. Nel 1396 ottenne il titolo di Regia Cappella, assumendo privilegi simili a quelli della Cappella Palatina di Palermo. Nel 1446, grazie a una bolla di Papa Eugenio IV, fu istituito un collegio di chierici direttamente dipendenti dal re, ampliando la giurisdizione della basilica su numerose località. Questa situazione alimentò una rivalità con la cattedrale, culminata in episodi di aperto contrasto, come quello del 1801, quando un chierico della collegiata fu espulso dal Duomo per l’uso di simboli liturgici contestati. La chiesa attuale è il risultato della ricostruzione avvenuta dopo il terremoto del 1693. Durante i lavori, l'ingresso fu ruotato di 180 gradi per allinearsi alla nuova via Etnea, il principale asse viario della città. La facciata in pietra bianca di Siracusa, progettata dall’architetto polacco Stefano Ittar, è un capolavoro del barocco siciliano, caratterizzata da un ritmo concavo-convesso e impreziosita da colonne e statue raffiguranti Santi come Agata, Apollonia, Pietro e Paolo. L’interno, a pianta basilicale con tre navate, è dominato dagli affreschi di Giuseppe Sciuti, realizzati alla fine del XIX secolo. Questi dipinti, che decorano la volta e la cupola, raffigurano episodi biblici, conferendo all'ambiente una straordinaria ricchezza artistica. La Collegiata rimane oggi uno degli edifici religiosi più importanti di Catania, testimonianza della sua storia e della sua tradizione architettonica barocca.