
Chiesa di San Nicolò l'Arena - Church of St. Nicholas of the Arena
Esedra di Piazza Dante 12 Piazza Dante Alighieri
Chiesa di San Nicolò l'Arena
La chiesa di San Nicola, un'imponente opera ispirata all'architettura romana, fu avviata nel 1687 su progetto di G.B. Contini. Dopo il terremoto del 1693, i lavori continuarono con altri architetti, tra cui Francesco Battaglia e Stefano Ittar, che costruì l'imponente cupola alta 62 metri. Tuttavia, il prospetto della chiesa rimase incompiuto nel 1796, principalmente a causa di difficoltà tecniche e problemi economici. L'interno della chiesa si sviluppa su tre navate e si estende per 105 metri, colpendo per la grandiosità delle strutture architettoniche e per la luce che filtra attraverso i grandi finestroni. Lungo le navate laterali si trovano cappelle semicircolari ornate da eleganti balaustrate. Tra le opere custodite, spiccano tele di artisti come Camuccini, Tofanelli, Mariano Rossi, F. Boudard, Nocchi e M. Rossi. Nella zona presbiteriale si distingue l’altare maggiore, realizzato con materiali preziosi, circondato da un coro ligneo intagliato da Nicolò Bagnasco. Un tempo, la chiesa era famosa per il suo straordinario organo, opera dell’abate Donato del Piano. Questo strumento, considerato un capolavoro, aveva 72 registri, cinque tastiere e oltre 2.900 canne, capaci di riprodurre fedelmente il suono di numerosi strumenti musicali. Anche Goethe, durante una visita nel 1787, rimase affascinato dall'organo, descrivendolo come capace di generare effetti sonori incredibilmente potenti e suggestivi. Purtroppo, l’organo è andato perduto a causa di saccheggi. Un’altra particolarità della chiesa è la grande meridiana lunga 39 metri, realizzata nel 1841 dagli astronomi Sartorius di Waltershausen e Cristiano Peters. Questa meridiana, con uno gnomone alto quasi 24 metri, registra il passaggio dello spettro solare attraverso figure zodiacali incise su lastre di marmo, offrendo informazioni precise sui cicli astronomici.